La filosofia chiropratica: la naturale capacità di guarire
Qual'è la ragione per cui tante persone con problemi di salute così diversi traggono beneficio dai trattamenti chiropratici?

I chiropratici non prescrivono farmaci e non sottopongono il paziente ad interventi chirurgici.

E allora, in che modo guarisce la chiropratica?

Per rispondere a questa domanda è necessario capire cosa significa esattamente essere in buona salute .

Se ognuno di noi provasse a pensarci un attimo e tentasse di dare una risposta a questa domanda sono sicuro che avremmo tante risposte diverse.

Qualcuno potrebbe rispondere che essere in buona salute significa non essere ammalati, qualcun altro non avere dolori, o ancora sentirsi bene.

E così di seguito, formulando concetti che in realtà non sono esatti.

Non è detto, infatti, che l'assenza di sintomi equivalga ad essere in buona salute ed è vero anche che alcuni sintomi sono invece sinonimo di buona salute.

Proverò a spiegarvi questo concetto.
Consideriamo il check-up, oggi molto di moda.
Tante persone si sottopongono ogni sei mesi ad un check-up generale e si sentono dire che non c'è niente di cui preoccuparsi. Improvvisamente vengono colpiti da infarto o altri disturbi gravi, nonostante i buoni risultati delle analisi. Dunque, se anche il check-up era risultato negativo e queste persone si sentivano in effetti bene e non manifestavano sintomi di alcun genere, non per questo possiamo affermare che fossero in buona salute.

Per chiarire ora che alcuni sintomi possono invece essere prova di "buona salute", vi fornirò un altro esempio.
Immaginate di aver mangiato del cibo avariato o di aver bevuto una quantità eccessiva di alcolici: ognuno di noi ha sicuramente avuto questo tipo di esperienza una volta nella vita. Cosa succede al nostro corpo? Normalmente avremo vomito oppure diarrea. Vi siete mai chiesti perchè? Provate a pensarci adesso. Se introduciamo qualcosa di tossico nel nostro corpo, questo si ribella. Un organismo che funziona al cento per cento cercherà di eliminare prima possibile queste tossine, e il modo più
veloce sarà il vomito oppure la diarrea. Questi sono dunque i sintomi di un corpo che funziona bene.
E ancora, quando per un motivo o per l'altro è presente una piccola infezione, la temperatura del corpo aumenta. La febbre è in questo caso un buon sintomo perchè funge da antibiotico, ed è l'antibiotico più naturale, perchè elimina in maniera selettiva i batteri, uccidendo quelli nocivi e salvaguardando invece quelli utili al nostro corpo.
Possiamo a questo punto capire perchè quando abbiamo un pò di febbre, o di diarrea o ci viene da vomitare, non è sempre utile prendere un medicinale perchè questo non permette al corpo di funzionare in maniera corretta.
Il corpo infatti tratterrà le tossine, oppure, nel caso in cui prendessimo immediatamente un antibiotico in presenza di un pò di febbre, andremmo ad uccidere tutti i batteri, sia quelli nocivi che quelli che servono al nostro corpo per funzionare in modo ottimale.
Ho dato questi esempi perchè ci tengo a correggere alcuni concetti errati che abbiamo della salute.

In genere ognuno di noi crede che essere in buona salute sia una condizione normale.
In meno di un minuto si verificano nel nostro corpo più di centomila azioni fisiologiche senza che noi ne siamo consapevoli.
Nel nostro corpo esiste un meccanismo che permette il verificarsi di queste azioni, e tutto ciò viene fatto molto meglio di quanto sia possibile fare consapevolmente.
Infatti se osserviamo attentamente la struttura del corpo, ci rendiamo conto di quanto sia meravigliosa: possiamo inoltre capire che essa è destinata a funzionare al meglio, senza che noi dobbiamo preoccuparci minimamente del suo funzionamento.

Voglio darvi un esempio del modo incredibile in cui funziona il corpo.
Al momento del concepimento il corpo è composto da due sole cellule che contengono tutte le informazioni necessarie per formare un essere umano.
Dalle due cellule iniziali, si formeranno nell'arco di nove mesi, cioè nel periodo della gestazione, cento trilioni di cellule. Immaginate di contare ogni giorno, per dieci ore, una cifra al secondo: anche se avessimo iniziato cinque miliardi di anni fa, data a cui si fa risalire la nascita della terra, adesso, nel duemila, non saremmo ancora arrivati a contare la cifra di cento trilioni.

Con tutta la tecnologia e la conoscenza a nostra disposizione oggi, nel 2006, ancora, non si conoscono con precisione tutti gli elementi e il funzionamento di una cellula e mai si è riusciti a crearne una minimamente viva in laboratorio, neanche nel più sofisticato.

Il nostro corpo invece riesce a farne trilioni in nove mesi !

Dunque la velocità con cui queste due cellule si moltiplicano e si differenziano (una formerà il cuore, un'altra l'occhio, un'altra l'orecchio), ci da l'idea di quanto sia meraviglioso il corpo umano.
Da queste due cellule si forma una persona, completa, organizzata, ogni organo, ogni elemento al posto giusto.
A questo punto non possiamo fare a meno di pensare che ci sia qualcosa di veramente grande ed incredibile che coordina e controlla queste cellule, facendole diventare quello che sono destinate a diventare, per avere infine una persona composta da cento trilioni di cellule.
I chiropratici definiscono questa forza "intelligenza innata" , cioè una intelligenza universale che è la stessa che fa crescere i fiori, gli alberi, gli animali e che permette poi al nostro corpo di funzionare al cento per cento, sempre.
E' grazie a questa forza che non dobbiamo stare a pensare; ecco, adesso il mio cuore deve battere più velocemente, devo digerire il cibo che ho mangiato, devo produrre quattro milioni di globuli rossi anzichè cinque milioni. Tutto questo viene fatto per noi ! So che questo concetto di intelligenza universale, che alcune persone potrebbero chiamare "Dio", è un pò difficile da capire, ma è proprio qui che sta la differenza tra la vita e la morte !

E' grazie a questa intelligenza innata che il corpo possiede la capacità e la forza vitale di guarire se stesso.

Facciamo un esempio semplice.
Una persona si ferisce ad una gamba procurandosi un taglio molto profondo, si reca dal miglior chirurgo estetico che provvede a suturargli la ferita. Quando i punti verranno tolti, la gamba sarà guarita ed il taglio ricucito.
Pensiamo adesso di fare la stessa cosa con una bistecca: un taglio profondo e una sutura sempre dallo stesso chirurgo.
Cosa sarà successo quando toglieremo i punti? Nulla, avremo sempre il taglio che avevamo praticato.
Questo ci fa capire che non è l'atto del chirurgo che ha guarito la ferita, il suo è un atto che ha permesso di guarire meglio dal punto di vista estetico. (Dunque credere di poter guarire una persona con una pastiglia o con un intervento chirurgico o con una manipolazione è una pretesa enorme.) E' il corpo stesso che possiede in sè la capacità di guarire, la bistecca non ha questa capacità.
Sia che il taglio fosse di un anziano, di un bambino, di una persona affetta da cancro, artrite o asma, la ferita guarirebbe ! Sì, la capacità di guarire rimane inalterata. Si tratta di una funzione vitale ed esiste indipendentemente dal fatto che siate affetti o meno da una delle tremila o più malattie conosciute che affliggono l'umanità.

L'organismo possiede la magica capacità di guarire, un "guaritore interno" che funziona sempre, sani o malati che siamo. Chiropratici e medici umili e osservatori, sono costantemente sorpresi dalla potenza della capacità innata di guarire.

Questa capacità è stata descritta da un punto di vista filosofico ( vitalistica e/o chiropratica ), scientifico ( la psiconeuroimmunologia ) e religioso (Dio). E' stata definita "saggezza del corpo", "il Dio con noi", "la saggezza della natura", "forza vitale" e così via.
E' sempre con noi, giovani o anziani, sani o malati che siamo. E' l'eccezionale qualità della vita di ogni essere vivente.

Ma se possediamo questa capacità, sempre presente in noi, perchè ci ammaliamo? Per quale ragione non possiamo restare sempre sani?

Sappiamo così poco del meccanismo della guarigione. Studiamo il corpo, combattiamo la malattia e ancora guardiamo con profondo stupore al ritorno della vita che reclama il suo posto e contempliamo con impotenza la morte che reclama il suo momento. Perchè non si può guarire sempre? Perchè alcuni malati "incurabili" guariscono, mentre altri in condizioni meno gravi, che potrebbero guarire, muoiono?
Nonostante l'incredibile capacità del corpo umano di guarire, ci sono fattori, tra i quali, il cibo, il peso, l'esercizio fisico, il riposo, lo stress, il fumo e l'inquinamento, i farmaci, infezioni virali o batteriche, manipolazioni genetiche ecc. che possono influenzare questa capacità.

Certamente poi, sono da considerare i fattori genetici (questi determinano 60 % di quello che siamo) che possono aumentare o diminuire il nostro potenziale di guarigione.

Si consideri che il 60 % del nostro sistema nervoso è geneticamente predeterminato e il 40 % si sviluppa con stimoli ricevuti dall'esterno. E' per questo che stimoli costantemente nuovi durante la crescita, sono essenziali per massimizzare lo sviluppo del nostro sistema nervoso. (Non crescete i vostri figli solo con tv e videogiochi, non svilupperanno mai il loro potenziale di guarigione al 100 %)

Il compito di ogni chiropratico è di aumentare il più possibile la capacità di guarigione naturale, o innata, del paziente.

Sfortunatamente oggi la maggior parte di ciò che viene chiamato "guarire" ha poco a che vedere con la guarigione vera e propria.
Si tratta per lo più di un primo soccorso che si limita ad aggiustare le ossa, ricucire i lembi di pelle, rimuovere corpi estranei, prevenire le ricadute dovute ad attività improprie e rimuovere fattori che causano danni immediati.
In ultima analisi, oggi la guarigione, spesso si riduce ad un controllo dei sintomi.
Normalmente si tratta di prendere farmaci che abbassano la temperatura in caso di febbre, uccidono germi, eliminano il dolore; in un modo o nell'altro modificano la chimica dell'organismo. Non possiamo perciò parlare di guarigione vera e propria se non si va alla ricerca della causa del problema.
Gli antibiotici aumentano forse la resistenza di una persona che era così debole ed esaurita da essere terreno fertile per i germi? L'assunzione di farmaci per curare l'ipertensione corregge forse il cattivo funzionamento dell'organismo che causa l'innalzamento della pressione? Somministrare farmaci ai bambini per calmarli risolve forse la causa del loro comportamento?
Tutti conosciamo persone che possiamo considerare vere e proprie farmacie ambulanti, che devono costantemente prendere farmaci, ogni giorno, alcuni addirittura ogni ora, per settimane, mesi, anni e che nonostante ciò non sono ancora guarite. Inoltre, è risaputo, che gli effetti collaterali dei farmaci possono essere e sono causa di notevoli danni alla salute.

Vi farò un semplice esempio. Quando una casa prende fuoco immediatamente scatta l'allarme. L'allarme lo possiamo considerare un sintomo.
Molte volte, quando una persona si reca dal suo medico curante in presenza di un sintomo, le viene automaticamente prescritto un medicinale che elimina il sintomo, cioè spegne l'allarme: il fuoco rimane però il più delle volte acceso.
Solitamente il paziente ottiene una rapida remissione del sintomo, sia che la causa sia strutturale, mentale o energetica.
In verità la grande attrattiva del trattamento chimico consiste principalmente nel fatto che i farmaci alleviano rapidamente il dolore.
Possiamo così capire come i farmaci rappresentino in molti casi un ostacolo alla guarigione e permettono l'instaurarsi, a lungo termine, di tutta una serie di malattie croniche.

Indubbiamente ci sono situazioni in cui il farmaco è necessario, ma dobbiamo renderci conto delle sue qualità e dei suoi limiti per poterlo utilizzare con saggezza.
Con la medicina possiamo perciò prolungare la vita ed è senz'altro la terapia migliore nei casi di emergenza (incidenti, infarto ecc.), ma non è sicuramente il modo migliore per aiutare il paziente ad essere in buona salute.
Purtroppo la maggior parte delle persone si preoccupano della propria salute solo nel momento in cui avverte sintomi o è ammalata.
Si reca allora dal medico, paga per la visita, aspettandosi una diagnosi, una cura adeguata e quindi il ritorno ad uno stato di benessere.
Pochi si aspettano che il medico insista su un'alimentazione equilibrata, sulle posizioni che facciamo assumere al nostro corpo, sull'attività fisica. Troppi, ancora, sono coloro i quali ritengono che la salute possa ritornare sotto forma di pillole, sciroppi e polverine varie.

Esistono altri campi che possono essere esplorati, altri approcci che devono essere tentati, altre conoscenze che possono fornire nuove chiavi per aprire le molteplici porte che conducono alla salute:
Una di queste è la chiropratica.

Cosa fa invece il chiropratico?
Quando un paziente si presenta dal Chiropratico, questi cerca non solo di spegnere il fuoco, così automaticamente si spegnerà anche l'allarme, ma cerca anche di capire cosa abbia provocato questo fuoco.

Il corpo umano è molto più complesso di una casa, perchè oltre ad avere una struttura, le ossa, i muscoli, gli organi, possiede anche un aspetto biochimico e soprattutto una mente. Inoltre, intorno ad ogni essere vivente c'è un campo energetico di natura elettromagnetica, a volte definito aura, che fa integralmente parte di questo sistema.

La chiropratica dunque considera ogni essere umano come un triangolo equilatero con intorno un campo energetico.

Questo triangolo, detto "triade della salute", comprende gli aspetti: strutturale, chimico e mentale della persona.
Una persona in buona salute deve avere i tre lati del triangolo in completo equilibrio. Se uno qualsiasi di questi lati si indebolisce, ne seguirà uno squilibrio complessivo e gli altri due lati ne subiranno le conseguenze; lo stato di benessere ne risulterà in qualche modo compromesso. Il Dottore in Chiropratica è specializzato nell'individuare e nel correggere questi squilibri, permettendo così all'organismo di guarire se stesso in modo naturale.

Il compito del chiropratico è di affrontare ogni persona in maniera globale cercando di trovare lo squilibrio primario ed agendo su di esso per tentare di riequilibrare i lati del triangolo.

Le disfunzioni del sistema nervoso.

Il sistema nervoso controlla le funzioni di tutte le cellule, tessuti e organi, e di conseguenza il funzionamento del nostro organismo intero.

Tra il cervello (sistema nervoso centrale) ed il resto del corpo esiste il più avanzato sistema di comunicazione dell'universo. Il cervello riceve, tramite le fibre nervose, milioni di informazioni sul modo in cui l'organismo sta funzionando e su quello che sta succedendo intorno a noi. Elabora tutte queste informazioni e invia milioni di messaggi a tutto il corpo per ottimizzarne la sua funzionalità. Quando ci sono delle interferenze con l'informazione che arriva al cervello, l'elaborazione sarà limitata e di conseguenza la funzionalità del nostro organismo potrà essere compromessa.

Alla Clinica Sanrocco Chiropratica considerariamo quattro livelli di interferenze maggiori:

1) a livello strutturale: da una semplice distorsione al piede o al ginocchio, un colpo di frusta, una vita troppo sedentaria, sforzi ripetitivi o eccessivi, a una malocclusione dentale ecc.

Un difetto biomeccanico, detto sublussazione (cioè la perdita della normale mobilità e della posizione fisiologica di una o più vertebre -ciò che il paziente definisce come vertebra bloccata o spostata-), può manifestarsi a livello di tutte le articolazioni (dai piedi alla mandibola), e ha, direttamente o indirettamente, tante cause. Considerando lo stretto legame anatomico tra la colonna vertebrale e il sistema nervoso è facile dedurre che un difetto biomeccanico della colonna vertebrale, dovuto alle svariate attività che conduciamo quotidianamente, può compromettere il sistema di comunicazione tra il cervello e il resto del nostro organismo e quindi causare un infinito numero di problemi.

2) a livello biochimico: dalla semplice mancanza di acqua o di verdura o frutta all' eccesso di proteine o cibi raffinati, ecc.

3) a livello mentale: basta osservare semplicemente la postura di una persona depressa, stressata, ecc.

A questo scopo è emerso un nuovo settore della medicina, la psiconeuroimmunologia, che esplora le relazioni esistenti tra la mente (il sistema nervoso centrale) e il sistema immunitario. Questa nuova medicina, che senza volere rispecchia e spiega perfettamente la scienza e la filosofia chiropratica, segue il cambiamento dei paradigmi fisici e biologici imperniati sulle teorie einsteiniane e sulle recenti scoperte della medicina quantistica.
Oggi non è più possibile parlare di scienze esatte; il nostro mondo non è più descrivibile dalle prospettive dicotomiche, ma tutto diventa unitario.

4) a livello elettromagnetico: per es. le interferenze che possono creare un telefonino, i cavi dell'alta tensione, la televisione, gli apparecchi al quartz, ecc.

Tutto ciò può portare a una disfunzione del sistema nervoso e quindi interferire con l'esprimersi di questa intelligenza interiore, questa energia vitale di guarigione del nostro corpo.

Si crea così quella situazione di malessere che permette l'instaurarsi di qualsiasi tipo di malattia. In questa condizione di malessere le energie naturali vengono bloccate, la forza è ridotta, la capacità di resistere alla malattia è diminuita e la capacità di adattarsi allo stress della vita quotidiana è compromessa.

In che modo il chiropratico aiuta a guarire.

Nell'individuo, la valutazione dell'impatto delle interferenze funzionali soprattutto a livello strutturale, ma anche, come avviene alla Clinica Sanrocco grazie ai suoi diversi specialisti) a livello biochimico, mentale e elettromagnetico, unita all'approccio di tipo correttivo-terapeutico, esprime, nella sua essenzialità, gran parte delle problematiche cliniche che il chiropratico affronta quotidianamente con il paziente.
Quando il chiropratico esegue un aggiustamento della colonna vertebrale, va ad eliminare le interferenze con l'informazione che arriva o parte dal cervello. Ciò permette al corpo di lavorare in modo più naturale e ai nervi di funzionare con più efficienza. Il "dottore interno" viene così risvegliato e il corpo è nuovamente in comunicazione con le forze vitali, l'energia e la vita. Gran parte delle persone di questo pianeta non hanno mai fatto controllare la loro colonna vertebrale senza quindi mai avere eliminato le interferenze e, probabilmente, non lo faranno mai. E' un peccato perchè queste interferenze (sublussazioni) sono molto frequenti nella nostra società.
Non si può possedere il 100% della capacità di guarire quando la comunicazione tra il sistema nervoso centrale e il resto del corpo è compromessa, e non è possibile esprimere in queste condizioni il proprio potenziale massimo. Per questa ragione è importante sottoporsi a controlli periodici dal chiropratico.

La migliore assicurazione contro la malattia è la prevenzione. Farsi controllare periodicamente la colonna vertebrale ed eliminare possibili interferenze con l'informazione tra corpo e cervello a tutti i livelli (strutturale, biochimico, mentale e elettromagnetico) è uno dei metodi più efficaci per vivere in uno stato di benessere e per aumentare al massimo il potenziale di guarigione innato.
In che modo il chiropratico aiuta a guarire? Il chiropratico rimuove le interferenze dal sistema nervoso e permette all'energia vitale di scorrere liberamente attraverso il corpo per portare nutrimento, forza, equilibrio ed aiutare così il guaritore interno ad effettuare il miracolo della guarigione.

Bibliografia:

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