Degenerazione della Sublussazione
La degenerazione della sublussazione è un processo degenerativo ingravescente. Può essere causata da un trauma fisico non curato, dallo stress o da uno squilibrio biochimico. Se trascurata, i depositi di calcio finiscono per ridurre la mobilità articolare, rendendo più difficile la correzione della sublussazione.

Anche le metodiche dell'ostetricia moderna possono traumatizzare la colonna vertebrale e instaurare un processo degenerativo.

I sintomi
Questa lenta degenerazione della colonna vertebrale costituisce un serio problema, a volte difficilmente individuabile, in quanto il dolore o altri sintomi non sono sempre presenti, specie nella fase iniziale. Una serie di fattori, quali la riduzione della mobilità, il tessuto cicatriziale e l'infiammazione del sistema nervoso, possono influire negativamente sulla funzionalità di altri tessuti e organi del vostro corpo.

La fisiologia
Il nostro corpo, davanti alla limitazione di movimento e a danni ai tessuti molli di un'articolazione vertebrale compromessa, risponde nello stesso modo in cui reagisce nei confronti di un osso fratturato. Deposita calcio sulla superficie delle articolazioni adiacenti, nell'intento di unirle insieme. Con il passare del tempo, si formano becchi osteofitici (sporgenze dell'osso) e fusioni spinali, che rendono la situazione della colonna vertebrale irreversibile.
Il calcio si deposita sulle vertebre e genera l'insorgenza dei becchi osteofitici (sporgenze dell'osso) i quali possono provocare la fusione delle articolazioni causando danni irreversibili.
La correzione della sublussazione
Un'efficace cura è rappresentata da trattamenti chiropratici specifici. Questi ultimi aiutano a ripristinare la posizione fisiologica e la normale mobilità della colonna vertebrale. Sedute regolari contribuiscono a recuperare la funzionalità della muscolatura e dei legamenti. Una volta migliorata la biomeccanica delle articolazioni, il processo di guarigione può iniziare.

La prognosi
Poiché i danni della degenerazione della sublussazione sono ingravescenti, è essenziale scoprirla e correggerla mentre è in una fase iniziale. Se scoperto durante l'infanzia, il processo degenerativo può essere invertito, evitando così danni permanenti. Se rilevato in età adulta, attraverso il miglioramento e la correzione della funzionalità articolare, si può sperare in un rallentamento, nell'arresto o addirittura in una inversione del processo degenerativo.

Le fase di degenerazione della sublussazione:

Condizioni normali da manuale

Prima fase

Le curve sono regolari e consentono alla colonna vertebrale di girarsi e piegarsi nei limiti della norma. I fori intervertebrali permettono la fuoriuscita delle radici nervose, senza interferenze. I contorni delle ossa sono lisci e ben definiti. Gli spazi intervertebrali regolari sono indice di una corretta funzionalità vertebrale. Le curve hanno perso i limiti fisiologici e questo, insieme ai disallineamenti delle vertebre, limita o altera la normale mobilità della colonna. La forza dei muscoli e dei legamenti è ridotta. In questa fase, nonostante nervi e tessuti molli siano infiammati, è probabile che il paziente non accusi dolore o presenti altri sintomi.
   
   
   


Le fase di degenerazione della sublussazione:
Seconda fase Terza fase

In questa fase è possibile rilevare gli accumuli di calcio che con il passare del tempo si sono formati. L'osteofitosi (sporgenze dell'osso) può causare la fusione di due o più vertebre. La superficie delle ossa è ruvida e irregolare. L'instabilità artcolare è accompagnata da una costante irritazione dei nervi e della degenerazione dei dischi.

Dopo anni di trascuratezza, si è verificata una completa fusione vertebrale che immobilizza le articolazioni. I fori intervertebrali, completamente ostruiti, hanno causato una infiammazione permanente dei nervi. I tessuti molli continuano a degenerare. Questa fase, peraltro irreversibile, è di solito associata ad altri problemi di salute cronici.

   
   
   
 

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